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· Riunione Circolo arene candide [ Ester Sgroi - 2008-11-18 ] Il circolo Arene Candide si riunisce nella nuova sede di Finale Ligure Venerdi 21 alle 17.30... · CENTRINCENTRO 2008 [ Elena Dini - 2008-06-19 ] Centri Estivi in Centro Storico a Genova.
Attività Ludico-didattiche, escursioni naturalistich... · circolo arene candide [ simona - 2008-06-11 ] riunione fondativa del circolo delle arene candide.
approvazione dello statuto e cariche di circo...
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100 Strade per giocare 2008 |
Legambiente sin dalla sua nascita ha fatto del contatto diretto il suo principale modo di rapportarsi con le persone, all’insegna dello slogan “pensare globalmente e agire localmente”. La gente è invitata a partecipare alle attività, piuttosto che ad assistere semplicemente, nell’intenzione di creare rapporti migliori e più utili da entrambi i lati.
In quest’ottica la partecipazione a eventi di piazza è ormai un punto fermo per l’associazione, sia a livello nazionale che locale.
"100 Strade per Giocare" si tratta della storica campagna a carattere nazionale promossa da Legambiente da oltre dieci anni e nata dall’esigenza di recuperare spazi di incontro pubblici - e soprattutto di gioco per i più piccoli - dalla puzza e dal rumore assordante del traffico per restituirli ai cittadini. Così si concludono le iniziative invernali di Mal’Aria, la campagna contro lo smog e per una mobilità sostenibile: grandi e piccoli s’incontrano in tantissime strade e piazze italiane per un giorno chiuse al traffico e insieme ai Circoli e alle Bande del Cigno di Legambiente, organizzano giochi, spettacoli, mostre… per un giorno si respira, si cammina, ci si incontra, si vive la città. Vietato intralciare la circolazione di pedoni, ciclisti e passeggini!
| | Per saperne di più : www.legambiente.eu/campagne/intro/100strade.php |
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RICORSO AL TAR SUL PROGETTO PIAGGIO DI FINALE LIGURE |
NON SIAMO CONTRARI ALLO SPOSTAMENTO DELLA PIAGGIO A VILLANOVA D'ALBENGA
CON IL RICORSO AL TAR CONTESTIAMO IL PROGETTO URBANISTICO
PREVISTO ALLA FOCE DEL TORRENTE PORA
Legambiente ha presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale chiedendo l'annullamento dell'accordo di programma stipulato il 5 agosto 2008 con "riferimento alla sola parte riguardante la riqualificazione delle aree ex Piaggio ed il relativo Piano Urbanistico Operativo".
Legambiente attraverso la voce del Presidente regionale Stefano Sarti ribadisce che tale atto non metterà in discussione lo spostamento delle aree Piaggio a Villanova di Albenga, spostamento che dipenderà dalla volontà della Piaggio Aereo Industries.
In discussione al TAR - conclude la nota dell'associazione ambientalista - portiamo il progetto urbanistico correlato all'operazione Piaggio e previsto alla foce del torrente Pora, che doveva passare attraverso la Valutazione di Impatto Ambientale.
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Conferenza sul nucleare |
25 NOVEMBRE ore 17:00
SALA DEL CONSIGLIO – LARGO LANFRANCO
incontro pubblico sul tema
IL NUOVO NUCLEARE ITALIANO: MINISTRO SCAJOLA, PERCHE’ TANTE BUGIE?
tavola rotonda con
ANDREA PODESTA’ fisico esperto in tematiche energetiche
STEFANO CIAFANI responsabile scientifico nazionale Legambiente
GIANNI MATTIOLI docente di Fisica all’ Universita’ La Sapienza di Roma, membro dell’ufficio di presidenza del comitato scientifico nazionale di Legambiente
Nota: sei sicuro che il nucleare sia quello che vogliamo?
| | Per saperne di più : http://www.legambiente.eu/archivi.php?idArchivio=106&ordine=DESC&back=/documenti/2008/1006_nucleare/ |
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Basta CARBONE in Liguria e a Vado Ligure |
La decisione della Commissione Nazionale per la Valutazione di Impatto Ambientale che, a larga maggioranza, ha approvato l’ampliamento a carbone della centrale termoelettrico della Tirreno Power a Vado Ligure è un atto gravissimo che non tiene conto del grave impatto sanitario ed ambientale che tale decisione contribuirà ad accentuare rispetto alla condizione attuale, che aumenta in maniera significativa le emissioni climalternati, in barba sia al protocollo di Kyoto che al piano europeo di riduzione delle emissioni, e che calpesta la volontà delle popolazioni e delle amministrazioni locali e umilia la stessa Regione Liguria.
Greenpeace, Italia Nostra, Legambiente e WWf si sono da sempre dichiarate contrarie all’aumento della produzione energetica con combustibili fossili, non solo per le ragioni sopra ricordate, ma anche e soprattutto perché viviamo in una regione dove esistono tre grandi impianti energetici che da soli producono una quantità di energia superiore di ben 3 volte le necessità della Liguria.
Allo stesso tempo lo sviluppo delle energie rinnovabili e della politiche di efficienza e risparmio energetico, pur avendo fatto passi avanti in questi anni, sono ben al di sotto della soglia del 20% sul totale di produzione energetica che l’unione europea indica come obbiettivo da raggiungere entro il 2020, questo sia a livello nazionale che come Regione Liguria.
Bisogna quindi contrastare decisioni come questa, che vanno nel segno opposto, così come occorre contrastare il centralismo strisciante che sottendente alla decisione per la centrale di Vado Ligure (la prima di una serie simile e che non fa ben sperare per altri progetti che giacciono in commissione Via nazionale).
Per questo abbiamo apprezzato le parole del Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando che hanno messo in luce come il parere e la volontà della Regione ( che si era espressa contro la realizzazione del terzo gruppo a carbone) siano stati non solo non considerati, ma umiliati anche nel metodo con cui sono state prese le decisioni.
Per questo lo invitiamo ad essere conseguente con queste dichiarazioni e chiediamo alla Regione di opporsi con forza alla decisione presa in sede di Via nazionale e di impugnare l’atto nelle sedi politiche, nazionali ed europee, ma soprattutto in quelle giudiziarie ed amministrative.
Giuseppe Onufrio direttore delle campagne di Greenpeace Italia
Giovanni Gabriele presidente regionale Italia Nostra
Stefano Sarti presidente regionale Legambiente
Marco Piombo, presidente regionale WWF
Nota: Bisogna quindi contrastare decisioni come questa che vanno vontro lo sviluppo delle energie rinnovabili
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LEGAMBIENTE CONTRO LA NECESSITA' DI ESCAVARE I TORRENTI IMPERIESI |
Legambiente Liguria risponde alle dichiarazioni del Consigliere Regionale Alessio Saso sulla necessità di escavare i torrenti della Provincia d'Imperia perché si presumono pieni di sedimenti e per riutilizzare i sedimenti per l'edilizia.
"Tali sovralluvionamenti vanno dimostrati con opportune topografie degli alvei", spiega Alessandro Poletti, Responsabile difesa suolo e tutela acque di Legambiente Liguria. "I dragaggi di sedimento all'interno dei corsi d'acqua devono rappresentare una extrema ratio da utilizzare con parsimonia e solo in casi particolari, come dimostra la scienza, ormai in auge, della Riqualificazione Fluviale (RF)".
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