Le risposte di Alice Salvatore

  1. Quali politiche energetiche, progetti e azioni metterà in campo come Presidente regionale?
    Il Buonsenso vuole una transizione immediata alle risorse sostenibili, specialmente in una terra così maltrattata dal punto di vista ambientale, e da decenni, come la Liguria. Non è affatto necessaria la transizione dal carbone al gas, si può passare subito alle rinnovabili. Obiettivo 100% rinnovabili, come avviene già in paesi come l’Islanda. È necessario poi progettare comunità energetiche e attivare il reddito energetico.
  2. Quanti container, quante merci e quante persone, tra crociere e navi passeggeri, possono movimentare i nostri porti e come rendere la coesistenza coi cittadini residenti salubre e non impattante?
    Per quanto riguarda l’impatto esistono delle normative e vanno applicate, al momento non è così. È necessario avviare un piano di controlli seri, oggettivi e continui per assicurarsi che i parametri non siano superati. In effetti, il punto non è quanti container o persone possono movimentare i nostri porti ma quanti container e quanti turisti possono gravare sul nostro territorio. Quindi la risposta si ricava in base a quanto è consentito secondo le normative esistenti. Anzitutto va fatta una valutazione. Vedi La Spezia la stazione crocerisitica è basata su una strumentazione urbanistica che non ha neppure evidenziato nei suoi documenti di programmazione limpatto veicolare dei mezzi necessari per movimentare le persone. Il Parco Nazionale delle 5 Terre dovrebbe essere gestito come unoasi e invece è diventato una meta di turismo di massa che fa contenti gli operatori croceristi, Trenitalia e devasta un territorio fragilissimo.

  3. Quale approccio proporrà per la tutela di queste aree e come riterrà di impegnarsi per favorire la creazione del Parco Nazionale di Portofino, del Parco interregionale nazionale di Monte Marcello Magra-Vara, del Parco regionale del finalese?Procedendo immediatamente secondo quanto stabilito dallo studio Ispra, impegnando la Conferenza Stato-Regioni, per quanto riguarda il Parco nazionale di Portofino, e prendendo accordi con la vicina Regione Toscana per istituire subito il Parco interregionale di Montemarcello Magra e Vara; reinserendo il Parco del Finalese nella legge regionale sui Parchi e realizzandolo, coronando quindi quanto portato avanti nelle battaglie di 5 anni in Consiglio regionale.

  4. Modello Genova”: qual è il suo pensiero su questa prospettiva?
    Il modello più sbagliato del mondo se applicato nella normalità, era utile solo nell’eccezionalità dell’emergenza. Se si ritiene che per realizzare opere pubbliche si debbano bypassare” le leggi esistenti, allora si tratta del fallimento conclamato dello Stato. Tali leggi se orpellose e inadeguate debbono essere cambiate, semplificate, non passarci sopra”. Ricordo peraltro che simili leggi che sono state bypassate dal Modello Genova rimangono comunque in vigore per i comuni cittadini. Un sindaco dovrà fare procedure di appalto incredibili e farraginose per riparare una strada mentre le mega opere procederanno spedite nelle loro corsie privilegiate, senza appalti e senza controlli antimafia, e magari perché ambientali.

  5. Qual è la sua strategia per incentivare il recupero delle aree dismesse in unottica di riduzione del consumo di suolo?
    Per incentivare la riduzione del consumo di suolo occorre introdurre una rivoluzione copernicana che introduca i parametri di consumo del suolo, di permeabilità dei suoli e sopratutto di regimazione delle acque nella Normativa Urbanistica Regionale che è assolutamente carente sia sotto il profilo normativo puro che sotto il profilo cartografico di riferimento. In Nazioni che conoscono meno devastazioni e catastrofi naturali rispetto alla Liguria è comune trovare cartografia pubblica” molto più dettagliata e precisa (quadri orografici, geologici, di pericolosità idrogeologica, etc) che costituisce la base per Scelte Urbanistiche più consapevoli. Ad esempio Le carte di pericolosità alluvionale e di franosi dei territori in Liguria sono a scala 1:10.000, in Giappone sono a scala 1:500 in Germania sono in scala 1:1.000. In pratica i nostri Uffici pubblici producono cartografie inadeguate ai tempi e sono da riformare radicalmente.

 

Dopo cinque anni in consiglio regionale, Alice Salvatore si candida come Presidente di Regione con una sua lista indipendente, il Buonsenso.